...ovvero, di Messer Davide Aicardi, lo scribacchino, dei suoi pensieri disordinati e della sua landing page sulla rete...
IN DVD:Un Giorno Come Tanti (cortometraggio drammatico - regia Alessio Pasqua), Di Messer Cavè, l'Artista, e del Console Benefattore Suo (cortometraggio drammatico - regia Giovanni Ziberna) IN ONDA:The Avatars(Disney Channel), eBand(Disney Channel), Spike Team 2(RaiGulp), Camera Cafè(Italia 1 e Italia 2), Medici Miei(Italia 2),Life Bites (Disney Channel e Italia 1), Piloti (Rai Premium), Gamers (all'interno di Game Time - Odeon TV e all'interno di Gamerland - Mediaset Italia 2), Le Straordinarie Avventure di Jules Verne (RaiGulp), Winx Club 6(Rai 2), Egyxos(Super!) IN RETE:Gamers (canale GamersProject - YouTube, sul sito Daily Motion e sul portale Virgilio.it), Insert Coin (canale OGM Animation Studios - YouTube), Extinction Seed vol.1 (preview online) IN SALA:Coming Soon IN EDICOLA:Coming Soon IN LIBRERIA:Joe CarrotSei nei guai conigliastro!, Joe CarrotIl mistero dei bruchi giganti,Joe CarrotLa freccia di fuoco, Extinction Seed vol.1 (di 4 - ITA), Angry Birds Comics #2Operazione Omelette IN FUMETTERIA: Extinction Seed #0 (miniserie - USA),Extinction Seed #1 (miniserie - USA), Extinction Seed #2 (miniserie - USA), Extinction Seed #3 (miniserie - USA),Extinction Seed #4 (miniserie - USA), Studio 69 (graphic novel), Extinction Seed vol.1 (di 4 - ITA), Angry Birds Comics #2Operazione Omelette IN ESPOSIZIONE:Wharol non visto(documentario - MoMA di New York) IN CARNE E OSSA: Coming Soon RICONOSCIMENTI & PREMI:Pitch Me! 2012(con Domenico Di Berardino per il progetto FANG YOU - Cartoons on the Bay), Premio Carlo Bixio 2012(con Marco Renzi per il progetto VLAD E LO SCUDO ELFICO - MY FIRST LIFE - Roma Fiction Fest), Premio Pisani 2012 (Su La Testa)
con quella faccia un pò così, quell'espressione un pò così, che abbiamo noi prima di andare a Genova, che ben sicuri mai non siamo, che quel posto dove andiamo non c'inghiotta e non torniamo più.
Nel 2012 avrei voluto vedere:
- Bentivoglio fisso in tribuna, anzi, nel salotto di casa sua, in pantofole.
- Palombo, l'Angelo, il Capitano, di nuovo in campo. Quello vero, però.
- chi è in forma in campo e chi non è in forma in panchina, sia chi sia e così sia.
- più spazio ai giovani, almeno a quelli che ne hanno voglia.
- un po' più di coraggio nei cambi, soprattutto quando si sta pareggiando l'ennesima partita o, peggio, perdendo.
- Fornaroli, se non tra i titolari, almeno in campo durante i 90 minuti, non nemmeno convocato.
- chi non corre fuore dai coglionicosì detti.
- un cambiamento di atteggiamento e risultati rispetto al 2011.
- un cambiamento radicale rispetto al tuo predecessore, Atzori. Ah, in meglio ovviamente, perchè tu stai facendo peggio (e non mi capacito di come possa essere possibile).
- la Sud tornare a sorridere.
- la Samp tornare in serie A.
Diciamo che abbiamo iniziato male, malissimo il nuovo anno.
Diciamo che di scusanti non ne hai proprio nessuna.
Diciamo che mi sono rotto le palle di sperare e aspettare, aspettare e sperare.
Diciamo che a me mi torna in mente una canzone (e non è quella di Gigi Sabani).
Ieri, 5 gennaio 2012, è stato il primo complemese di Non Si Piange Sul Latte Scremato.
Grazie a tutti per gli auguri!
(Non ha scritto nessuno, ma così sembra che io sia un figo e abbia un pubblico affezionatissimo e attento, oltre che a un blog seguitissimo).
Voglio ricambiarli facendo a tutti voi i miei più cari e sentiti auguri per una meravigliosa epifania e, ovviamente, per un gioioso non-compleanno.
A partire dal 6 gennaio 2012, alle ore 13.50, Disney Channel mette in onda una nuova sitcom per ragazzi.
Si intitola eBAND e, tra gli scrittori, ho la fortuna di essere stato reclutato anch'io.
La serie, già venduta in mezzo mondo, è stata creata da tre amici e valenti sceneggiatori che corrispondono ai nomi di:
- MARCO RENZI (autore, tra le altre cose, di Camera Cafè. Sì, lui: quello che mi ha presentato il Dr. Van Harper).
- UGO RIPAMONTI (firma sempre presente nei programmi del folletto Chiambretti).
- RENATO SANNIO (autore di sitcom per bambini e ragazzi di succeso, come Life Bites, Quelli dell'intervallo, ma le sue fan lo ricorderanno soprattutto per essere amico non solo mio ma anche di Maria).
E con un terzetto così, non poteva che venirne fuori un programmafresco e divertentissimo.
(A parte i miei episodi, ovviamente, che non mancherò di segnalarvi una volta che saranno prossimi alla messa in onda e che dovrete vedere, come punizione dopo esservi confessati, mentre enunciate ad alta voce 40 Ave Maria e 35 Padre Nostro).
Sul sito della produzione, potreste vedere il teaser trailer.
Potreste.
Se non lo avessero nascosto.
Nascosto molto bene, a dire il vero.
Siccome non riesco a postarvi l'indirizzo diretto, proviamo a fare così:
Un giorno qualunque di tanti anni fa, squilla il telefono della mia casa, ad Albenga.
Io non ci sono, sono a Mondovì, all'università, per un esame.
Risponde mio padre.
- "Pronto?".
- "Buongiorno, sono Pupi Avati. Stavo cercando Davide, per cortesia".
Mio papà ride.
E risponde a tono.
- "Sì, sì, Pupi Avati. Dimmi, dimmi...".
Il fatto è che quel gentile signore, era davvero il suddetto regista.
Quando decisi di fare questo mestiere, il Signor Avati fu una delle mie prime e più martoriate vittime.
Gli avevo scritto, chiedendogli dei consigli per affrontare il percorso che mi avrebbe portato a essere uno sceneggiatore e se avesse avuto piacere di leggere alcuni miei scritti.
All'epoca i miei sforzi di scrittura erano concentrati tutti sul cinema, il Signor Pupi peccò di gentilezza e cortesia, mi rispose di sì, e fu così che si vide arrivare periodicamente un plico contenente la mia ultima ciclica fatica cinematografica.
Per dare a Cesare quel che è di Cesare, devo dire che la Sua disponibilità non si esaurì mai e il regista gentiluomo non mancò nemmeno una sola volta di rispondermi facendomi sapere cosa pensasse del mio scritto e quali progressi stessi, a suo avviso, facendo o non facendo.
Conservo quelle lettere molto gelosamente e le rileggo periodicamente.
Soprattutto una delle ultime, quella dove mi scrive:
"Sono quasi emozionato nel dirti che il tuo ultimo script
è una delle migliori sceneggiature che io abbia mai letto!".
E quella successiva:
"Gentile Davide, non so davvero come possa essere successo,
sono mortificato, ma per errore ho inviato a te una missiva
destinata a Diablo Cody.".
Il nostro rapporto epistolare andò avanti per diversi anni, anche se non siamo mai riusciti ad incontrarci di persona perchè, quando io mi recavo a Roma, Lui non c'era mai.
Oggi mi torna in mente questa parte quasi dimenticata della mia vita perchè la mia pagina FaceBook mi presenta una pubblicità che riguarda proprio il regista bolognese.
Scopro, e vi riporto, che Hobby & Work sta facendo uscire i dvd dei film di Pupi Avati raccolti per l'occasione in una collezione monografica.
Quello che mi preoccupa è che, a parte la prima uscita che presenta il bellissimo REGALO DI NATALE del 1986, dall'elenco attualmente pubblicato sul sito, non figurano quelli che secondo me sono i titoli più interessanti dell'opera di Avati. Mancano infatti, tutti i film che si discostano dalla commedia, quelli che attraversano i generi più scuri e horrorifici che il regista ha saputo, anche molto sapientemente, esplorare.
Spero che successivamente compaiano, e che voi potrete goderne.
Se questo non accadesse, ve li segnalo qua di seguito in modo che possiate recuperarli nei modi e i supporti che voi maggiormente gradite e ritenete idonei:
- FESTIVAL (1996)
- L'ARCANO INCANTATORE (1996)
- MAGNIFICAT (1993)
- ZEDER (1983)
- TUTTI DEFUNTI... TRANNE I MORTI (1977)
- LA CASA DELLE FINESTRE CHE RIDONO (1976)
- BALSAMUS, L'UOMO DI SATANA (1968)
Ovviamente questo post esprime solo le mie opinioni e il mio gusto personale.
Quindi, cortesemente, Morandini e Mereghetti di turno, non me ne vogliano.
No.
Questa volta non sono io che ti ho ingananto.
Sei tu che sei un porcello!
Non è questo qua il dieseldi cui ti voglio parlare.
Ma di quello che fa muovere le autovetture, perchè le pompe a cui mi riferisco nel titolo di questo post, sono quelle che si trovano sulle nostre strade, quelle che erogano benzina, quelle che, per i prezzi che espongono, potrebbero vendere tranquillamente gioielli, tartufi o la chitarra originale di Stevie Ray Vaughan.
Sembra ci sia un'alternativa.
No, non a Ray Vaughan.
Lui è unico e solo.
Io stesso non ne ero a conoscenza.
L'ho appreso da poco, dalla pagina FaceBook dell'amico MASSIMILIANO BERGAMO.
Esiste un circuito di distributori "no logo", che non espongono cioè i simboli delle major del petrolio che noi tutti siamo abituati a conoscere, riconoscere e foraggiare, che si impegna a mantenere i prezzi del carburante su standard molto più bassi rispetto a quelli di tutte le altre pompe di benzina.
Sono queste le pompe bianche.
Si narra, ma lo si può facilmente verificare, che tra questi erogatori e quelli tradizionali, ballino differenze di prezzo che svariano tra i 6 gli 11 eurocent per ogni litro.
Non pochissimo quando devi fare il pieno di benzina.
Purtroppo, almeno al momento, sembra che le unità distribuite sul territorio non siano moltissime: un paio di migliaia, circa.
Per capire, molto meno del 10% del totale dei distributori italiani.
Essendo un mondo nuovo anche per il sottoscritto, non sono in grado al momento di darvi ulteriori informazioni sulla cosa.
Mi sembrava interessante.
Mi sembrava giusto segnalarla.
Forse, se la segnalate anche voi, riusciremo a dare un aiuto concreto a qualcuno nell'immediato, e alla lunga queste pompe bianche cresceranno di numero, e per noi sarà più facile trovarle.
Forse.
Forse no, certo, ma intanto noi, facciamo il nostro!