IN DVD: Un Giorno Come Tanti (cortometraggio drammatico - regia Alessio Pasqua), Di Messer Cavè, l'Artista, e del Console Benefattore Suo (cortometraggio drammatico - regia Giovanni Ziberna)
IN ONDA:
The Avatars (Disney Channel), eBand (Disney Channel), Spike Team 2 (RaiGulp), Camera Cafè (Italia 1 e Italia 2), Medici Miei (Italia 2), Life Bites (Disney Channel e Italia 1), Piloti (Rai Premium), Gamers (all'interno di Game Time - Odeon TV e all'interno di Gamerland - Mediaset Italia 2), Le Straordinarie Avventure di Jules Verne (RaiGulp), Winx Club 6 (Rai 2), Egyxos (Super!)
IN RETE: Gamers (canale GamersProject - YouTube, sul sito Daily Motion e sul portale Virgilio.it), Insert Coin (canale OGM Animation Studios - YouTube), Extinction Seed vol.1 (preview online)
IN SALA: Coming Soon
IN EDICOLA: Coming Soon
IN LIBRERIA:
Joe Carrot Sei nei guai conigliastro!, Joe Carrot Il mistero dei bruchi giganti, Joe Carrot La freccia di fuoco, Extinction Seed vol.1 (di 4 - ITA), Angry Birds Comics #2 Operazione Omelette
IN FUMETTERIA: Extinction Seed #0 (miniserie - USA), Extinction Seed #1 (miniserie - USA), Extinction Seed #2 (miniserie - USA), Extinction Seed #3 (miniserie - USA), Extinction Seed #4 (miniserie - USA), Studio 69 (graphic novel), Extinction Seed vol.1 (di 4 - ITA), Angry Birds Comics #2 Operazione Omelette
IN ESPOSIZIONE: Wharol non visto (documentario - MoMA di New York)
IN CARNE E OSSA: Coming Soon
RICONOSCIMENTI & PREMI: Pitch Me! 2012 (con Domenico Di Berardino per il progetto FANG YOU - Cartoons on the Bay), Premio Carlo Bixio 2012 (con Marco Renzi per il progetto VLAD E LO SCUDO ELFICO - MY FIRST LIFE - Roma Fiction Fest), Premio Pisani 2012 (Su La Testa)

martedì 11 dicembre 2012

PIù FORTE DEL DESTINO.

ANTONELLA FERRARI è un'amica.

E' un'attrice.

Forse la ricorderete qui, in Centovetrine


Antonella è anche testimonial dell'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

Sì, perchè purtroppo è affetta da questa malattia.

Ma la cosa fantastica di Antonella è che il "purtoppo" nella frase qua sopra lei non lo avrebbe mai messo.

Ma facciamo un passo indietro.

Ho conosciuto Antonella durante la lavorazione di una sitcom, per vari motivi, attualmente naufragata. 

La particolarità è che il personaggio che Antonella ha interpretato, almeno nella pilota, non è stato scritto e poi affidato a lei, ma è stato scritto per e con lei su sue indicazioni precise.

Antonella sorride.
Antonella reagisce.
Antonella vuole dire a tutti che un modo diverso di affrontare la malattia esiste.

E il suo personaggio rispecchiava esattamente questo: una ragazza costretta su una sedia a rotelle capace magicamente di far scomparire quelle due ruote agli occhi di chi le stava vicino, di affrontare la vita con un piglio invidiabile e invidiato da chiunque, e sempre al limite del politicamente corretto.

Anzi, spesso, il limite è stato valicato.

E ci siamo divertiti insieme, Anto... 
cavolo se ci siamo divertiti!

Ergo, sono sicuro che Antonella quel "purtroppo" non lo avrebbe scritto se fosse stata al mio posto.

Non è nel suo spirito.
Non è il suo messaggio.
E non deve essere il mio.

Per questo forse è meglio che vi riporti alcune sue frasi.

Antonella asserisce con forza: 

"Essere una donna disabile in un mondo in cui l'immagine femminile appare sempre patinata e perfetta non è facile ma io, in piedi o seduta sulla sedia a rotelle, sono sempre un'attrice.".

                                
E ancora:  
 
"Mi sono beccata tantissime porte in faccia, tantissime delusioni ma dovevo andare avanti anche per tutti quelli che vivono bloccati per colpa di una malattia.".

Ribadisco, nessun "purtroppo". 

Da nessuna parte.  

Questo non vuol dire che non siano esistiti momenti di sconforto, rabbia, frustrazione, fatiche... ma Antonella preferisce guardare piuttosto alle piccole gioie delle conquiste quotidiane e al messaggio che può dare a tutti gli altri malati di Sclerosi Multipla che ormai la guardano come un punto di riferimento. 

Lo so, tutto suona un po' fasullo scritto da me. 

E' per questo che Antonella ha deciso di raccontare la sua esperienza in un libro. 

Questo. 


 
E quando avrete finito di leggerlo, e conoscerete un po' meglio Antonella, come la conosco io, solamente allora potrete capire quel suo meraviglioso sorriso in copertina. 

E quando vedrete sfrecciare una carozzina tutta colorata per le strade di Milano, che sgomma e fa le penne... beh, è molto probabile che a portarla sia proprio lei. 

Perchè sono sicuro che se le carozzine avessero le marmitte, quella di Anto sarebbe truccata e lei avrebbe montato sulla sua due ruote una grintosissima e rumorosissima Polini!

Siete avvertiti!






lunedì 10 dicembre 2012

AMICI, CHE VI PIACCIA O NO E' COSì... LO ZOO E' QUI!

Allora, io la lezione l'avevo studiata a memoria e ripetuta più volte, per non sbagliare.

UNO: entrare, sorridere e salutare educatamente.


Fatto!

DUE: prendere il premio, sorridere e ringraziare educatamente.


Fatto!

TRE: lasciare il palco, sorridere e alzare la targa al cielo per far schiattare tutti d'invidia.

Tutti.

Educatamente.


Fatto!

QUATTRO: ricordarsi di fare il post sul blog e di dire che le bellissime foto qua sopra sono dello Studio Fotografico Rossello.

Un attimo!
Sto facendo!
Non mettetemi ansia, suvvia.

Ecco.

Fatto!

CINQUE: smetterla di fare il cazzone e spendere qualche doverosa parola per i tre magnifici giorni passati in compagnia di Su La Testa.

Dai, niente retorica, parliamoci fuori dai denti.

Albenga non arriva a 25.000 abitanti.
Il teatro era praticamente pieno tutte e tre le sere.
Molti spettatori hanno raggiunto la manifestazione spostandosi da comuni (più o meno) limitrofi.
La qualità musicale delle serate è stata altissima.
Il riscontro decisamente positivo.
Le feste post festival divertenti e rilassanti.
L'esperimento percussio-chitarristico proposto da Francesco Piu di portare musica anche nel post festival è una strada che secondo me può deve essere percorsa e formatizzata sempre.
Su La Testa, certamente per merito dei ragazzi dell'associazione culturale Zoo, ma anche per demerito di molte altre persone, è attualmente l'unica proposta musicale e festivaliera della cittadina più grande della provincia.
Facciamoci un pensiero... oh direttori artistici e addetti alla cultura. 
Cultura. 
Cultura.

Per quanto mi riguarda, l'accoglienza è stata calorosissima.
Affetto, curiosità, simpatia, stima, cordialità, mojito.
C'è stato veramente tutto.
E anche di più.

Grazie a tutti voi che siete intervenuti alla conferenza di venerdì meriggio.

Grazie ad Alfredo Sgarlato per la mediazione e le belle parole.

Grazie a Mario Mesiano per essere stato il primo a leggere in pubblico una filastrocca per adulti immaturi.

Grazie a Diego Delfino e a Palazzo Scotto Niccolari per il service video e l'ospitalità.

Grazie a tutti gli amici, vecchi e nuovi, per essere venuti a festeggiare con noi.
 
Grazie ad Adriano Sforzi, per essersi spinto da Bologna fino ad Albenga solo per premiare un suo compagno di merengue (avete letto bene, abbiamo la passione per il ballo). Ti lascio con una promessa, amico mio: siccome tu hai vinto il David di Donatello, mi impegno a pareggiare i conti e vincere quanto prima il Vallo di Adriano.

Infine, grazie a tutti i ragazzi di Su La Testa. 

Inutile scrivere i nomi. Ne dimenticherei sicuramente qualcuno ed è uno sgarbo che non voglio davvero fare a nessuno di voi!

Siete stati fantastici e spero il prossimo anno di potere essere ancora tra di voi! 

Perchè, amici, che vi piaccia o no, è così: LO ZOO è QUI!












giovedì 6 dicembre 2012

SU LA TESTA... PISANI!

Esiste un posto dove ho visto Marty McFly volare nel passato per poi ritornare al futuro.

Un posto dove Darth Vader ha confessato a Luke di essere suo padre.

Un posto dove i Goonies hanno ritrovato il tesoro di Willy L'Orbo, David Lightman ha scatenato involontariamente un conflitto nucleare credendo di partecipare a un gioco di guerra, Lady Hawk ha riconquistato il suo amore, i Ghostbuster hanno salvato New York non incrociando i flussi, l'equipaggio della Palomino è finito dentro a un buco nero, un giovane Tom Cruise ha cavalcato un unicorno e l'unico e solo Duca Bianco viveva al centro di un temibile labirinto disseminato di trappole mortali.

Un posto dove il mio immaginario si è formato e ha trovato di che nutrirsi per anni.

Quel posto non è così distante da dove tutti noi viviamo...
è proprio lì, all'inizio del centro storico di Albenga.

Quel posto è il cinema teatro Ambra.

E per uno che fa il mio mestiere, beh... l'immaginario è davvero tutto.

E' per questo motivo che sono infinitamente onorato di ricevere il Premio Pisani 2012.

Perchè proprio Lorenzo Pisani era l'uomo dietro il proiettore, colui che nutriva la mia fame di storie e di avventura.

Lorenzo non c'è più.
Ma il cinema teatro Ambra esiste e (sembra) continuerà l'attività ancora a lungo.

Venerdì pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, mi trovate ad Albenga, presso i locali di Palazzo Scotto Niccolari, per una chiacchierata tra amici su quello che è il mio lavoro e la difficile condizione di chi, dalla provincia, vuole inserirsi in un contesto culturale più ampio e visibile.

A disquisire amabilmente con il sottoscritto l'amico regista Adriano Sforzi e l'attore Mario Mesiano, attuale gestore del cinema teatro Ambra.

Arbitra Alfredo Sgarlato

La premiazione avverrà quella stessa sera, durante l'imperdibile seconda serata del festival musicale SU LA TESTA.

Precisazione d'obbligo: la consegna del Premio Pisani al sottoscritto non è di certo il motivo per cui voi tutti dovete recarvi a vedere la manifestazione.

I ragazzi dell'organizzazione, infatti, ormai da anni sono capaci di mettere in scena uno spettacolo di altissimo livello scovando e riunendo in tre magnifiche serate i migliori talenti musicali che si possano trovare in Italia (e non solo).

Non ci credete?

Ok, vediamo insieme il menù dei main events, allora.

Giovedì: ZIBBA & ALMALIBRE



 Venerdì: ANDREA MIRò.


Sabato: DOLCENERA.

QUI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO.

E veniamo ai ringraziamenti.

Grazie, amici di Su La Testa.

Grazie perchè ogni anno riuscite a portare un po' di cultura, gioia e allegria in una città che della cultura, ma ancor peggio, dell'allegria, ha fatto un fattore secondario, trascurabile e accessorio.

Grazie perchè riuscite a coinvolgere un'intera cittadina con la vostra voglia di divertirvi, giocare e stare insieme.

Grazie per il premio, ovviamente, e per aver pensato a me. Non so se me lo merito veramente, ma mi offrite un'occasione per tornare a trovare il luogo dove sono nato e cresciuto e che, nonostante il mio esilio meneghino, non dimentico mai e porto sempre nel cuore.

Grazie perchè potrò riabbracciare molti di voi e tanti altri amici che ho occasione di vedere raramente.

Grazie perchè, sì, la cultura, l'intrattenimento, sono uno sporco lavoro... ma qualcuno lo deve pur fare.

E voi lo fate alla grande.

Ora e sempre SU LA TESTA!



venerdì 30 novembre 2012

FRANCO...

Questo post non è per tutti.

Anzi, forse non è per nessuno.
Solo per me.

Ti conobbi a Lucca, diversi anni fa.

Fosti subito simpatico, subito sorridente, subito amico.

Una delle tante matite italiane che si facevano valere negli USA.
Uno tra i primi, a dirla tutta.

Oggi la notizia.
L'orribile notizia.

Sento un vuoto.
Tristezza.
E voglia di chiudere qui... le parole mi mancano.

Come mi mancherai tu, Franco.

Ciao.

E grazie.

giovedì 29 novembre 2012

...CONTINUA!

Vi ricordate com'è finito il mytico numero 33?

No!?!?!?
Allora andatevelo a ripassare.

Solo allora sarete pronti per scoprire che cosa vuole mostrare il buon Medo agli amici Leandros e Laio.


Scritto da DIEGO CAJELLI e disegnato da SIMONE GARIZIO.

In edicola domani.
O oggi.
O ieri.

Dipende un po' da quando leggete questo post.

Facciamo così: in edicola da venerdì 30.

Ecco.

E come dice Leandros: C'è SEMPRE UNA STORIA!

mercoledì 21 novembre 2012

CRISI SULL'OLIMPO.

Urca!

C'è maretta sull'Olimpo. 


E il colpevole sembra proprio essere quel farfallone amoroso del Possente Zeus.

Come faccio a saperlo io, comune mortale?

Perchè venerdì torno in edicola con la mia seconda fatica Mytica!


Il numero 33 (di cui vedete la splendida copertina di PAOLO MARTINELLO proprio qua sopra) dell'ormai celeberrimo fumetto che racconta ai più giovani (e non solo) le avventurose vicende dell'Iliade si intitola CRISI SULL'OLIMPO e vede una goduriosa storiella magistralmente illustrata da VANESSA BELARDO e colorata da MIRKA ANDOLFO.

Ma questo nuovo numero di Mytico! non è speciale solo per l'egregio lavoro fatto da Vanessa e Mirka, è infatti la prima volta da quando è nata la pubblicazione che due storie (questa scritta da me e quella contenuta nel numero 34, in edicola venerdì 30 e sceneggiato dal grandissimo DIEGO CAJELLI) saranno in continuity.


Sto dicendo che la storia di Diego partirà esattamente dal punto in cui io lascerò i nostri eroi e che questi saranno protagonisti anche dell'inizio troiano dell'avventura contenuta nel numero 34.

Quindi, due super numeri da non perdervi assolutamente!

E a proposito di numeri da non perdere, c'è un'altra golosissima notizia.

TUTTI GLI ARRETRATI DI MYTICO! SONO RECUPERABILI DIRETTAMENTE CLICCANDO SU QUESTA FRASE IN NERETTO, Sì Sì, PROPRIO QUESTA CHE STATE LEGGENDO ORA. 

E per "tutti" intendo anche (e soprattutto) l'orrorifico numero 20, che segnò il mio esordio sulle pagine della serie e il mio ritorno in edicola a distanza di diversi anni dall'ultima mia comparsata in quei lidi.

Quindi, riassumendo:

- un mio numero nuovo in edicola da venerdì 23.
- un numero in continuity scritto da Diego a partire da venerdì 30. 
- la possibilità di recuperare tutti gli arretrati con un semplice click!

Sì, sì... mi sembra decisamente un bottino Mytico!


mercoledì 14 novembre 2012

GG SHOP.

Finalmente lo shop diretto del GG Studio è on-line!

C'è lo sconto del 30% su tutti i prodotti e ivi potete anche trovare la serie completa in 'mericano di EXTINCTION SEED in mezzo ad altre succulente proposte.


Fateci un giretto.



giovedì 8 novembre 2012

SUL PIANETA PERDUTO.

Un profumo.
Un gusto.
Una musica.
A volte anche solo una parola.

Ci sono momenti in cui ci sentiamo stranamente bene...
a casa, mi viene da dire.

Sono momenti in cui riviviamo sensazioni piacevoli che ci resero felici in passato.

Il confine ultimo della malinconia, forse...
o semplicemente del ricordo.
Del bel ricordo.

Questo è quello che ho provato leggendo SUL PIANETA PERDUTO.

 

La sensazione di essere a casa.

Prima di tutto, una precisazione: sono un fan della fantascienza, ma non di tutta.
Per farmi immediatamente dei nemici potrei dire, per esempio, che non ho mai amato Asimov
Al contrario adoro Heinlein.
Dick mi annoia.
Bradbury mi cattura.

Non so da cosa siano determinante queste mie preferenze, forse da un forte, fortissimo inprinting che ebbi con questo genere e che avvenne nel salotto di casa mia, molti anni fa, davanti al televisore.

Avevo infatti poco più di cinque anni quando incontrai per la prima volta lui...


...e, probabilmente, la fantascienza più in generale.

E mentirei se dicessi che nel bellissimo romanzo a fumetti di Serra e Bacilieri non si respira un po' di quella magica aria che si respirava in CONAN, RAGAZZO DEL FUTURO

Ovviamente a quell'epoca non avevo la minima idea di chi fosse Hayao Miyazaki.
Sapevo solo che la sua creatura animata mi rapiva e mi affascinava.
Mi teneva incollato allo schermo facendomi fare il tifo per quel ragazzino con gli alluci prensili e le espressioni buffe.

Mi faceva stare bene, insomma.

Quella sensazione è tornata viva dentro di me mentre sfogliavo Sul Pianeta Perduto.

Tanto che, vero o no che sia, ho trovato nel romanzo altri mille riferimenti che, con la poesia che solo il ricordare un'età in cui non si ha altro da fare che guardare i cartoni può generare, hanno reso la mia lettura avida e malinconica.

Piacevolmente malinconica.

Sono quasi sicuro infatti di aver incrociato in quelle pagine alcune sequenze di volo ispirate a Nausicaa della Valle del Vento.


E di Nausicaa e di altre opere del maestro giapponese c'è anche sicuramente la tematica del difficile rapporto umano con la natura e l'industrializzazione.

In alcuni characters mi è sembrato di scorgere un pizzico di Where The Wildthings Are.


E in una sequenza mi sono capitate davanti agli occhi alcune astronavi che mi hanno subito riportato in viaggio con Capitan Futuro.



Ripeto, non so se tutti questi riferimenti siano reali o se si siano attivate nella mia mente delle sinapsi alimentate dal piacevole ambiente che questa lettura ha creato attorno a me, ma è stato un bel viaggio.

Un viaggio che decisamente vi consiglio,  pieno di emozioni nuove... dal sapore antico.

Il sapore di quelle storie che si leggono di rado ormai.

Se appartenete alla mia generazione e avete avuto un inprinting simile al mio, datemi retta: non perdetelo. 

Anche perchè, e stavolta è vero, non è frutto della mia malinconia, questo è il primo fumetto della storia ad avere una sigla di coda, con tanto di sequenza muta  mentre l'orchestra in sottofondo suona e un robot fan di John Williams dirige.

Non ci credete?

Provare per credere. 




Ma non chiudete il libro troppo presto, perchè dopo i titoli di coda, proprio come qua, c'è ancora una piccola ma fondamentale tag finale. 

Cheeeeeeeeeeeeeers. 







venerdì 2 novembre 2012

AIKIPEDIA.

Per rispondere a tutti quelli che ultimamente mi hanno chiesto: "tanto una tua bio aggiornata la trovo su Wikipedia, no?".

No!

Se vuoi una mia bio, te la mando io perchè non ho una pagina di Wikipedia dedicata.

I motivi?

Molteplici: sono troppo pigro per farmela, parlare di me in terza persona mi fa sentire scemo e/o esaltato, ripetere troppe volte il mio cognome mi infastidisce, nessuno me l'ha mai fatta, il fatto che chiunque possa intervenire modificando i dati inseriti un po' mi disturba.

Quindi, per risolvere questo piccolo cortocircuito lavorativo e, spesso, giornalistico, ho pensato (a dire la verità l'ha pensato il mio psicanalista suggerendomi di farlo come terapia) di creare una pagina tutta mia di un'enciclopedia libera che contiene una voce sola: quella dedicata a me.

L'ho chiamata Aikipedia.

E visto che, l'ho detto, è totalmente libera e io sono totalmente pigro, da questo momento potete prendere da qua i dati per le mie bio o per, appunto, compilare una Wikipage dedicata al mio lavoro.

Insomma, la mia pagina di Wikipedia Aikipedia (spudoratamente ricalcata da quella di Brian K. Vaughan) sarebbe è così: 

DAVIDE AICARDI

Davide Aicardi (Albenga, 19 luglio 1976) è uno scrittore, fumettista e sceneggiatore cine-televisivo italiano.   

Davide Aicardi
Aicardi alla conferenza di presentazione del primo volume dell’edizione italiana di Extinction Seed a Lucca Comics 2011.

Anno di nascita      
1976

Occupazione           
scrittore, fumettista, sceneggiatore cine-televisivo, docente

Nazionalità              
italiana

Lavori più celebri   
Extinction Seed
Camera Cafè

Riconoscimenti       
2012 - Premio Carlo Bixio per la migliore sceneggiatura di pilota tv
2012 - Pitch Me! per il miglior pitch di serie d’animazione


Formazione

Davide Aicardi è nato in Liguria, ad Albenga (SV) dove ha vissuto fino agli anni dell’università frequentando il Liceo Scientifico. 

Iscritto alla facoltà di architettura, si sposta a Torino dove frequenta Scrivere (per) il Cinema: il workshop di sceneggiatura cinematografica tenuto da Luca Aimeri.

Nello stesso periodo, al Salone del Libro, incontra per la prima volta Carlo Chendi che lo accoglie nella sua bottega e gli insegna l’arte della scrittura applicata al fumetto.  

Durante il suo periodo formativo, Aicardi ha frequentato anche il laboratorio bolognese di Ermanno Olmi, Ipotesi Cinema, dove conosce, tra gli altri, Adriano Sforzi e Giovanni Ziberna.


Carriera

Aicardi è accreditato per la prima volta, insieme ad altri nomi, come montatore nel mediometraggio collettivo Attese prodotto da Ipotesi Cinema nel 2005.

Nello stesso anno esordisce come sceneggiatore di fumetti con il romanzo grafico Studio 69 (2005) e di seguito crea la serie per le edicole Wrestlers.

A gennaio 2006 inizia la sua prima collaborazione televisiva e approda nello staff di sceneggiatori della sitcom Camera Cafè.

Nel 2007 debutta come scrittore pubblicando tre volumi della serie per bambini Joe Carrot.

La sua attività principale si svolge in ambito televisivo dove è autore del candid show Cupido e firma le sceneggiature di numerose serie televisive: Piloti, Medici Miei, Don Luca C’è, Life Bites, eBand, e di diverse serie d’animazione: La Banda Volante, La Banda delle Verdure, Spike Team, PopPixie, Le Straordinarie Avventure di Jules Verne.

È inoltre tra gli autori della webcom Gamers.

Nel 2008 crea, con Marco Renzi e OGM Animation Studios, la serie d’animazione Insert Coin che è finalista a Cartoon on the Bay 2009 nella categoria Pitch Me!.

Tra il 2009 e il 2011 lavora anche come copywriter scrivendo una serie di telepromozioni per il network MTv.

Firma le sceneggiature dei cortometraggi Di Messer Cavè, l’Artista, e del Console Benefatture Suo (regia Giovanni Ziberna) e Un Giorno Come Tanti (regia Alessio Pasqua).

Nel 2010  torna a frequentare il mondo dell’editoria dando il suo contributo, con il capitolo sulla scrittura di serie d’animazione e di sitcom, al manuale Scrivere Sceneggiature Per il Cinema e la Tv e curando i testi dell’agenda comica DiventOne 2011-2012.

Ancora in quell’anno inizia la lavorazione della serie a fumetti, creata con Giuliano Monni per il mercato americano, Extinction Seed. Il numero zero della serie esce negli USA a ottobre 2011 in occasione del Comicon di New York. L’edizione italiana, che raccoglie in un unico volume il numero zero e le prime due uscite dell’edizione americana, raggiunge le librerie di varia il 10 maggio 2012.

Questo volume è valso ad Aicardi la nomination come miglior sceneggiatore italiano al Premio Boscarato tenutosi durante l’edizione 2012 del Treviso Comic Book Festival.

È fra gli sceneggiatori di Mytico!, la serie a fumetti che racconta i miti greci ai più piccini.

Il 2012 lo vede trionfare in due importanti premiazioni.
Fang You, serie d’animazione creata insieme a Domenico Di Berardino, Andrea Cammarata e Alida Ruggeri, vince nella categoria Pitch Me! a Cartoon on the Bay.
Mentre durante il Roma Fiction Fest, la giuria del Premio Carlo Bixio decreta che Vlad e lo Scudo Elfico – My First Life, creata con Marco Renzi, è la sceneggiatura pilota vincitrice della prima edizione del premio.  

Davide Aicardi e Marco Renzi durante la premiazione del Premio Carlo Bixio 2012.
Vita privata

Davide Aicardi vive a Milano dove insegna sceneggiatura alla Scuola del Fumetto.


Riconoscimenti

Premi

-          2012 Roma Fiction Fest – Premio Carlo Bixio: migliore pilota di serie tv a Vlad e lo Scudo Elfico – My First Life  
-          2012 Cartoon on the Bay – Pitch Me!: miglior pitch di serie d’animazione a Fang You

Nomination

-          2012 Treviso Comic Book Festival – Premio Boscarato: nomination come miglior sceneggiatore italiano per Extinction Seed vol. 1
-          2009 Cartoon on the Bay – Pitch Me!: finalista con il pitch di serie d’animazione Insert Coin

Filmografia

Televisione

-          2006 Camerà Cafè (soggettista e sceneggiatore)
-          2007 Piloti 1 (soggettista e sceneggiatore)
-          2007 Life Bites (soggettista e sceneggiatore)
-          2008 Piloti 2 (soggettista e sceneggiatore)
-          2008 Medici Miei (soggettista e sceneggiatore)
-          2008 Don Luca C’è (soggettista e sceneggiatore)
-          2009 Cupido (autore)
-          2009 Scusi Lei è favorevole o Contrario? (2 puntate – autore)
-          2010 Piloti 3 (soggettista e sceneggiatore)
-          2011 eBand (soggettista e sceneggiatore)

Animazione

-          2009 La Banda Volante (sceneggiatore)
-          2010 La Banda delle Verdure (soggettista e sceneggiatore)
-          2010 PopPixie (sceneggiatore)
-          2011 Spike Team  (sceneggiatore)
-          2012 Le Straordinarie Avventure di Jules Verne (sceneggiatore)

Web

-          2008 - 2012  Insert Coin (serie d’animazione – creatore, soggettista e sceneggiatore)
-          2011- 2012 Gamers (webcom – soggettista e sceneggiatore)

Cinema

-          2005 Attese (mediometraggio collettivo – accreditato tra i montatori)
-          2006 Di Messer Cavè, l’Artista, e del Console Benefattore Suo (cortometraggio - soggettista e sceneggiatore)
-          2011 Un Giorno Come Tanti (cortometraggio - sceneggiatore)

Editoria

Fumetti

-          2005 Studio 69 (soggettista e sceneggiatore)
-          2006 Wrestlers 1 (creatore, soggettista e sceneggiatore)
-          2006 Wrestlers 2 (creatore, soggettista e sceneggiatore)
-          2007 Wrestlers 3 (creatore, soggettista e sceneggiatore)
-          2009 I sentier dei Nidi di Ragno (contenuto in Mono #6 - adattamento e sceneggiatura)
-          2010 L’alieno e Gualtiero (contenuto in Mono #8 - filastrocca e sceneggiatura)
-          2011 Extinction Seed (edizione americana - creatore, soggettista, sceneggiatore)
-          2012 La Maledizione dell’Uomo Lupo Mytico! #20 (soggettista e sceneggiatore)
-          2012 Crisi sull’Olimpo Mytico! #33 (soggettista e sceneggiatore)
-          2012 Extinction Seed (edizione italiana - creatore, soggettista, sceneggiatore)

Romanzi

-          2006 Joe Carrot 4 – La Freccia di Fuoco (curatore testi)
-          2007 Joe Carrot 5 – Il Mistero dei Bruchi Giganti (curatore testi)
-          2007 Joe Carrot 6 – Sei nei Guai Conigliastro (soggetto, con Francesco Artibani, e curatore testi)

Altro

-          2006 Batman, la maschera e il volto (prefazione al saggio)
-          2010 Scrivere Sceneggiature Per il Cinema e la Tv (capitolo sulla scrittura di serie d’animazione e sitcom)
-          2011 DiventOne 2011 – 2012 (agenda comica - autore testi)

Altre esperienze lavorative

-          2010 – 2011 copywriter per MTv
-          dal 2010 docente di sceneggiatura presso la Scuola del Fumetto di Milano

Curiosità

-          nelle opere di Aicardi compare sovente il nome Ingaunia a volte associato a un luogo fisico, a un ristornate, a un gruppo musicale, a un’isola o a anche a una persona. Questo è un omaggio dell’autore alla sua città d’origine, Albenga, il cui nome latino era appunto Albingaunum. I cittadini di Albenga sono chiamati ancora oggi Ingauni.
-          Aicardi compare come attore nella seconda puntata del programma Cupido.
-          Aicardi firma diversi camei comparendo in scena in alcuni episodi di Camera Cafè.
-          è capitato che Aicardi abbia scritto a quattro mani con: Marco Renzi, Maria Daniela Raineri, Simona Sparaco, Domenico Di Berardino, Carolina Capria, Mariella Martucci.

Collegamenti esterni

-          blog personale:          http://davideaicardi.blogspot.it/
-          sito Extinction Seed: http://www.extinctionseed.com/ 






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lunedì 29 ottobre 2012

"MAMMA, MI COMPRI UNO DI QUESTI FUMETTI?".

Ero in edicola a comprare il bellissimo volume del DRACULA di BRAM TOPKER.

Arriva un bambino, 10 anni circa, con la madre, una quarantella.

La donna compra i biglietti per la metro, il piccolo prende in mano uno dei volumi di ULTIMATE SPIDER-MAN COLLECTION che stanno uscendo in allegato con la Gazzetta.
Lo sfoglia, sorride... poi la frase che non mi aspettavo:

"MAMMA, MI COMPRI UNO DI QUESTI FUMETTI?". 

Io lo guardo, sorrido, godo.

La mamma lo guarda, sorride, gli toglie il volume dalle mani e lo riposa al suo posto.

"ADESSO NO. LO PRENDIAMO DOPO, ALTRIMENTI CE LO DOBBIAMO PORTARE IN GIRO TUTTO IL GIORNO.".

Gli dice.

Ora, vorrei credere che quella sia la verità, che prima di andare a casa la madre abbia veramente portato il figlio a comprare uno di questi fumetti.

Ma non penso che questo sia avvenuto veramente.

Capito contro cosa lottiamo?

Noi ci preoccupiamo del target, dei lettori, e invece dobbiamo combattere contro una mandria di genitori che non hanno mai sognato e che non considerano i fumetti una buona lettura per i loro figli.

O non considerano nessuna lettura, forse.

Insomma, adesso sono intristito.

E quello che penso sulla situazione è espresso nelle etichette di questo post, qua sotto.

Cazzo.


lunedì 22 ottobre 2012

LATITO.

Lo so che ultimamente latito.

Impegni.
Roba da scrivere.
Appuntamenti per il nuovo film.
Contratti per la nuova serie.
Scuola.
La solita noiosissima doccia mensile.
Mi sa che a 'sto giro la salto.

Ok, allora... come non detto.

No, cioè, non avete capito: la doccia mensile la salto, COME NON DETTO invece è il nuovo blog dell'amico Leo Ortolani.

Leo non ha di certo bisogno di presentazioni, per cui prendete e godetene tutti.




mercoledì 10 ottobre 2012

TOMASO ED ELISABETTA.

E' giunto il momento di tornare a parlarne.

Il momento di chiedere di nuovo il VOSTRO PREZIOSISSIMO AIUTO!
Lo avevo già fatto QUA. 
E tutto quello che c'è scritto in quel post rimane valido, per cui rileggetevelo con attenzione e fate quello che la vostra coscienza vi dice di fare.

E' che di certe cose, se non se ne parla spesso, se non si fanno richiami continui, tendiamo a dimenticarci, assorbiti dai piccoli problemi della nostra vita quotidiana.

Il fatto è che c'è qualcuno i cui "problemini" sono piuttosto grossi, invece.
E ingombranti.

Tomaso ed Elisabetta, per esempio.

Come aiutarli?

Anche solo facendo girare la notizia, mantenendo periodicamente ma costantemente accesa l'attenzione dell'opinione pubblica, dei giornali, dell'infromazione sul caso indiano.

Rivolgetevi agli amici, mandategli una mail, condividete le notizie relative alla vicenda su FaceBook, Twitter, riprendetele e riportatele sui vostri blog. 

AMICI BLOGGER, VOI IN PARTICOLARE POTETE DARE UNA GROSSA MANO. 
DOMANI TORNEREMO A PARLARE DI CINEMA, FUMETTI, MUSICA, MA OGGI...

...oggi parlatene tutti per favore! 

Il gruppo di supporto su FB rimane attivo, ed è QUA.

Di seguito una serie di link internettiani che potete (a vostro buon cuore) divulgare.

DAGOSPIA

REPUBBLICA

LINKIESTA

RADIO SAVONA SOUND NEWS

PRIGIONIERI DEL SILENZIO

IL CARCIOFINO

NEWS.IT





venerdì 5 ottobre 2012

SOTTO L'ALTO PATRONATO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA...

...questa l'intestazione della lettera inviatami dall'organizzazione del PREMIO CARLO BIXIO per comunicarmi che io e MARCO RENZI eravamo i vincitori di questa prima edizione.

 

Ma andiamo con ordine.

E non dimentichiamoci degli altri pezzi.

Allora, prima di tutto, sabato e domenica.

Sabato e domenica, appunto, ero a Treviso per il TrevisoComicBookFestival dove ero nominato come miglior sceneggiatore al Premio Boscarato per l'edizione italiana di EXTINCTION SEED

Siccome non si può avere tutto (e quest'anno la stagione dei premi era iniziata già alla grande con la vittoria a Cartoons on the Bay del Pitch Me!) il Boscarato se l'è accaparrato meritatissimamente l'amico Matteo Casali.

Che per questo motivo deve ancora offrire da bere e a Lucca si sdebiterà. 

Dopo Treviso si parte alla volta di Roma, per la premiazione del Bixio che avviene in un bellissimo teatro colmo in presenza di personalità quali Pippo Baudo, Lino Banfi, Milena Vukotic, Antonio Marano. 

Questa la motivazione della giuria: “un ritratto convincente dei giovani d’oggi, con un impianto originale, sostenuto da dialoghi credibili e personaggi reali e sinceri.“.

Qua il video intero della serata (io compaio attorno al minuto 18) dove si vede che NON ERO PER NIENTE EMOZIONATO!


Ecco.

E' andata così.

Con io piagnucolante e Marco spigliatissimo che ha continuato la sua performance anche nell'intervista radiofonica fatta subito dopo la premiazione dedicando il premio a una ragazza che avrebbe voluto fosse con lui in quel momento e a Roger Federer, nella speranza che un giorno ricambi.

Se la sarà pensata per una settimana la battuta su Federer.
Tze.  

Le sensazioni di quella serata me le porterò dietro per un bel po', ma penso sinceramente che tutti voi abbiate intuito guardando il video che quello è stato per me un momento davvero indelebile.

Quindi, a questo punto è per me doveroso iniziare un lungo elenco di ringraziamenti perchè per ogni momento indelebile ci sono delle persone che lo hanno reso tale.

Grazie Marco. Meno male che c'eri tu a scrivere con me, prima, e su quel palco poi. Le terapie che segui regolarmente con il Dottor Van Harper hanno funzionato. Se fossi stato da solo avrei probabilmente festeggiato la rievocazione storica del mio esame di statica all'università: un'epica scena muta!

Grazie Liri. Per il sostegno, l'amore e i cazzottoni quando mi agito troppo. Forse dovevi darmene ancora uno prima che salissi sul palco, però.

Grazie mamma e papà. Avete presente la faccia che fanno i genitori quando si è a tavola un giorno e il figlio unico annuncia ai genitori che da grande farà lo sceneggiatore. Ecco, la smorfia di disappunto è andata via ora. Scherzo. Senza di voi non farei questo mestiere. Lo so. Ah, se lo so.

Grazie Emanuela e Gianmarco. Per l'ospitalità, la simpatia, il bel canto e l'organizzazione dei viaggi.

Grazie Alessandra e Guido. Senza la vostra segnalazione non avrei mai mandato il progetto al concorso. Eh, lo so che risposi che non avevo niente di pronto o di adatto. E quando io dico niente... mi riferisco ovviamente a My First Life!

Grazie Alessia. Per le mille telefonate. Le mail. Le prenotazioni. E le belle notizie. Chiama più spesso. 

Grazie Lino. Signor Banfi, essere avvicinati da un mito come lei e ricevere i suoi complimenti è un altro di quei momenti che rimarranno impressi nella memoria. Anche perchè per un attimo ho pensato che mi avrebbe detto: "vieni avanti, cretino!".

Grazie Mauri. Sei stato il primo a telefonare. Forse un po' troppo primo. Ero ancora sul palco!

Grazie Daniela. Sentirsi dire: "Sei stato bravo, non hai detto nemmeno una parolaccia" non ha prezzo!

Grazie Gabriella Campennì Bixio. Donna bellissima. Solare. Sorridente. Un incontro che dà serenità. E' stato un onore, davvero.

Grazie Carlo Lizzani. Cioè, ricevere un premio dalle sue mani... ma si rende conto!?!??!!

Grazie APT. Per il pensiero. La prossima volta portiamo qualcosa anche noi.

Grazie a tutta la giuria. L'emozione di essere vicino a voi su quel palco mi ha fatto tremare la voce, ma quello che avrei voluto dirvi è questo: i nostri personaggi reali e sinceri, e noi, speriamo di ritrovarvi di nuovo presto per percorrere insieme un importante pezzo di strada che oggi, grazie a voi, ci sembra meno impervio e difficile. Grazie Eleonora Andreatta. Grazie Ivan Cotroneo. Grazie Sandro Petraglia. Grazie Riccardo Milani. Grazie Francesco Vicario. Grazie Francesca Galiani. Grazie. Grazie. Grazie!

Grazie Davide Maggio.Comparire sul suo blog è una cosa di cui bullarsi. Per cui, mi bullo!

And the winner is...

















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